
Il tempo del silenzio,
del distacco si avvicina.
I miei squilli,
rintocchi di pensieri
che si frangono,
muti, tra le barriere del vero.
Le mie parole,
echi di sonorità turbate,
sul pentagramma della tua vita.I
l tuo amore
è sogno, mito,
leggenda senza storia
e senza tempo.
Io appartengo
all'idea, alla fantasia,
all'aria, al vento.
Sublimato ectoplasma
dei tuoi pensieri,
vago senza forma
e senza meta,
nel limbo della tua anima,
nel vortice e sangue
del tuo cuore.
Ma ugualmente ti adoro,
e tu, forse,
ugualmente mi adori,
idea senza vita.
2 commenti:
Splendida, soprattutto il ritmo sincopato e sofferto che si ha nel leggerla rispettando i tuoi "a capo".
Volevo dirti che mi sono permesso di linkarti.
Daniele
Ciao Daniele,grazie di essere passato da qui:))) bella vero? Buona giornata!!!
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